capodannoperugia.com - cenoni, feste, discoteche, hotel, agriturismi, tutto su come passare il capodanno a perugia

in Eventi

DETTAGLI

  • Indirizzo
    Perugia, PG
  • Data domenica 31 dicembre 2017
  • Orario dalle 22.30

DESCRIZIONE

Un Capodanno d’eccezione da passare insieme a una delle figure più conosciute della musica e dell’intrattenimento in Italia, e non solo...

PROGRAMMA

Il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana al PalaEvangelisti di Perugia avrà inizio alle 22.30 e subito prima delle 24.00, al pubblico sarà offerto un brindisi di Capodanno con un dolce tipico natalizio per salutare con l’artista il nuovo anno. Dopo il brindisi il concerto proseguirà fino alle 2.00 circa del 1 gennaio. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Perugia e organizzato da Athanor Eventi.

Con ironia e delicatezza, Renzo Arbore sa come scatenare il suo pubblico. Lo ha fatto ovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana e continua ancora oggi a coinvolgere le generazioni dei padri e quelle dei figli.

Tre ore dense di spettacolo, durante le quali lo showman foggiano non si risparmia mai per il suo pubblico. «La scaletta del concerto – spiega Renzo Arbore – coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore». «Al suono di ‘Reginella’, ad esempio – aggiunge lo showman – vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantare a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite».

Lo showman italiano più conosciuto al mondo gira ininterrottamente con la sua Orchestra, da un’estremità all’altra, agli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti acclamatissimi ovunque in un clima da record. In questi anni Arbore – facendo presa sul pubblico di qualsiasi latitudine – ha ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti, quantità di spettatori, cifre da “capogiro” che hanno premiato lo spirito assolutamente travolgente e contagioso dell’artista.

Già presidente di "Umbria Jazz", ha dato un intelligente contributo alla rinascita della grande manifestazione jazzistica perugina.

back to top